La Frasca
Per arrivare alla Frasca Marchet bisogna guadare un piccolo torrente. Non importa se è profondo pochi centimetri: la sensazione è quella di entrare in un altro mondo, ove il tempo si è fermato e le colline di Guia di Valdobbiadene, dove nasce la denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, vengono ancora coltivate a mano con metodi antichi come una volta.
La vecchia frasca in pietra, dal nome delle tipiche rivendite di vino che si costruivano per dare refrigerio sotto le frasche, appunto, si erge contro le ripide rive dove vengono coltivati i filari di vite e la sua centenaria memoria si perde nella notte dei tempi quando i ragazzini del paese andavano lì a giocare e fare merenda.

Mi dà gioia poter far provare ai nostri ospiti lo stesso senso di libertà e natura che vivevo qui da piccolo quando giocavo in questi luoghi assieme a mio fratello Davide. (Alberto De Stefani)
Tra quei bambini c’erano anche i fratellini De Stefani, nipoti dello storico macellaio di Guia, Giuseppe e la moglie Bernardetta, che negli anni ’80 decidono di acquistare il caseggiato e le terre intorno per i loro animali. Il nome è un omaggio a questa meravigliosa favola moderna, in quanto “Marchet”, piccolo Marco in dialetto veneto, era proprio il precedente proprietario della frasca.
La famiglia cresce, nasce l’azienda agricola Terra di Guia che produce un ottimo Valdobbiadene DOCG e Alberto, nipote di Giuseppe, un giorno mentre lavorava alla Frasca, allora adibita a ricovero per attrezzi, si ferma a guardare l’antico portone in legno ricordando la sua infanzia felice.

Perché non far rivivere queste emozioni anche ad altre persone?
Così nel 2020, insieme alla sua famiglia e in particolare mamma Francesca, la Frasca Marchet apre al pubblico, con il desiderio di far vivere ai suoi ospiti l’emozione della vita contadina di un tempo. Nulla è cambiato tra le sue mura: all’interno si trova ancora la mangiatoia per gli animali, gli utensili per andare in vigna, il bel tavolone in legno che il nonno usava in macelleria (si vedono ancora i tagli dei coltelli) e il banco del bar è fatto con il tronco di un albero caduto nel vicino bosco.
In degustazione si trovano esclusivamente i prodotti di “famiglia”, il Prosecco DOCG in ben sette varietà e i buonissimi salumi prodotti come da tradizione, oltre che formaggi di malga e specialità del territorio.

La meraviglia è dove si possono degustare! Se nei mesi freddi ci si può rifugiare dentro la Frasca, d’estate c’è solo l’imbarazzo della scelta tra le panche sotto gli ombrelloni in giardino, gli sdrai sulle rive, i tavolini tra i filari di vite, ovviamente tutti con vista sulle colline circostanti.
